29 Dicembre 2009

Rompere la mia contraddizione, che è fedeltà alla linea.

"Le contraddizioni fuori e dentro di noi sono davvero una forma di dissonanza? O solo un altro modo di chiamare l'armonia, in un linguaggio ancora da scoprire, un linguaggio ancora da imparare, un linguaggio di cui siamo stati privati."




Rompere la mia contraddizione che è fedeltà alla linea. La mia armonia degli opposti. Oh, no.
Tutto deve rimanere intatto.
Il bacio violento così come il morso delicato.
Il bianco della notte come il buoi del giorno.


Questa è la mia ricetta.

 
21 Dicembre 2009

Oh hurt me.

Rovistare in fondo alla mia anima alla ricerca di un brandello di detto, di non detto.
Ci sono troppe falle, sto imbarcando acqua.
Lentamente, dolcemente inabissarsi in questo mare scuro e gelido. Dolcile lasciarsi morire.
Se tu mi toccassi so che fremerei, i nervi si spezzerebbero senza possibilità di ritorno, di redenzione.
Dio, Cristo, Gesù..Nobile blasfemia poetica, scivolare del mio pensiero sulle curve di Johnny Thunders.
Perchè le linee della virtù sono dritte, quelle del piacere ondulate e io sento scivolare su di me, in me questa sottile, morbida, impietosa lama di sconosciuto.
Se queste dita la smettessero di tremare, dannatamente sincere, se solo la smettessero di svelare la mia continua, perenne sensibilità a qualsiasi soffio d'aria.
Sono il punto d'ordine al centro del caos.
Sono il terribile snodo fra piacere e dolore.
Spezzami, rendimi perfetta, senza difformità, senza uniformità.
Plasmami e distruggi la mia contraddizione, solo per un misero istante.
-Oh hurt me-
-Ok, I'll hurt you-
Adoro il pulsare di questa ossessione, lo snodarsi di questo fremito tra i capelli, sulle mie labbra, lungo il collo.
Come perdere, come smettere di esistere e di pensare, come al di là del bene e del male, dove il corpo è l'anima e l'anima è il corpo.
E' questo il premio? L'attesa ricompensa?
Annebbiarsi, annegarsi e ricominciare.
A cercarsi, a cercarmi, camminando a tentoni nel letame dei miei pensieri, dei miei desideri.

Dolce inabissarsi e dolce desiderare nient'altro polvere, cenere di me. Sussurri di quello che ero.


[..Then I'm goin' to sleep]

 
25 Novembre 2009

Just a light beer to guide us.

Dunque.

Ergo.
Vaffanculo.

Dette le consuete gentili parole, sdoganato il cattivo linguaggio da panc rochers, posso scrivervi.

Cosa penso? Come sto? Non vi riguarda, non vi è mai riguardato. Quasi mi nausea [togliamo pure il "quasi"] questa atmosfera di giovani tutta amici e intese.
Io non ne ho di intese, di amici, di ipocrisie. Tutto se n'è andato.
E infatti se scrivo tutto questo lo scrivo per me, per svuotarmi.


Persa ogni guida, ogni certezza, c'è solo una birra bionda a guidarmi.
-Quando mai ti è andato bene qualcosa?- Vi chiederete voi disgustati e affezionatissimi lettori.
E' andato, è andato.
Il mai più domina la mia vita con una potenza indescrivibile, schiacciandomi la testa a terra.

L'unica cosa che riesco a fare è scrivere, aspettando che la fiducia, la sincerità tornino. Imparando a convivere con il vuoto.
"Senza blue jeans eri carino, proprio un amore di ragazzino" così recitano i cccp e a proposito io mi sono stancata di alternativi pseudopseudopunk e di montati con creste chilometriche.

Esiste gente sincera e non costruita?
Esiste gente onesta con se stessa?



Ma soprattutto esiste gente che non salta fuori solo quando le fai troppa compassione?


Just a light beer to guide me.

 
29 Settembre 2009

Nessuno.

Il mio posto. La mia vita. Tutto è uno specchio, mille frammenti nel mio lago di sangue.

Temo che presto dovrò chiudere questo blog. Stimoli intellettuali non ne provo nè trovo.
Il dolore è troppo forte, funge da anestetico.

Non mancherò, non mi mancherete. Del resto qualcosa si è spezzato e ricucire non è mai stato il mio forte.
E neanche il vostro.


Il mondo trema ma io tremo più di lui.
Il dolore e la morte esistono davvero.




Non è un addio. Non sono brava in queste cose. E' una sospensione, una vertigine, fate voi.
Rimandiamo il tempo dei saluti, se ce ne saranno. 

 
02 Agosto 2009

SE tu ti proponessi di recitare te ELISA PARANOICA PARANOICA PARANOICA.

ll primo disco acquistato? Imitation Of Life dei REM

L’ultimo disco ascoltato? 21st Century Breakdown dei Green Day

La tua copertina preferita? Insomniac dei Green Day ma anche Never Mind the Bollocks per andare sul banale

La miglior colonna sonora? Per ora..Quella di Trainspotting, o di This Is England

Il miglior cantante di sempre? Difficile. Per motivi diversi direi Joe Strummer, Kurt Cobain, Jello Biafra e Billy Idol

La miglior cantante di sempre? Difficile. Sarebbero troppe.

Miglior gruppo di sempre? Non lo so..Stimo per motivi diversi molti gruppi. Potrei definire I MIGLIORI, non il migliore.

La canzone che vorresti fosse stata scritta per te? Time Of Your Life o Westbound Sign

La canzone che ti fa venire in mente l’infanzia? Coffee and TV dei Blur

La canzone che riassume la tua adolescenza? Ahiahi XD Adolescenza Violenta degli Harry Fotter

La canzone con cui vorresti addormentarti? Give Me Novacaine, Green Day

La canzone che vorresti per un tramonto? Perfect Day, Lou Reed

La canzone che ti mette ottimismo? Chessò...Muroroa dei Derozer

La canzone che ti mette di buonumore? Hooligirl, Los Fastidios

La canzone che descrive un momento della tua vita? Winners and Losers, Social Distortion

La canzone che ti gasa? Antifa Hooligans o SHARP dei Los Fastidios, viva la revolution degli Adicts, Live in Pankow dei CCCP

La canzone che ti piace nella collezione dei tuoi genitori? La Locomotiva di Guccini

La canzone che piace ai tuoi genitori nella tua collezione? Qualcosa dei Clash, dei Green Day  e dei Velvet Underground

La canzone che non conosceresti se non fosse per un amico? Venus in Furs (Was ^^)

La canzone che ti fa pensare alla solitudine? Pennyroyal Tea, Nirvana

La canzone più triste? A Letter to Elise, Cure

La canzone per quando sei incazzato? Qualsiasi cosa purchè sia veloce.

La canzone con il miglior inizio? L'oltretorrente, Atarassia Grop oppure una più classica Holidays In the Sun

La canzone con il miglior finale? Where Did You Sleep Last Night coverizzata dai Nirvana nell'Unplugged in NY

La canzone da ascoltare con gli amici? Voglio un cane, Pornoriviste oppure Ottavio, Gerson [Soprattutto insieme a Mario XD]

La canzone da cantare sotto la doccia? non so, cambia spesso.

La canzone che ti fa venir voglia di ballare? A message To you Rudy, The Specials oppure 54-46 Was My Number, Toots and the Maytals

La canzone con il testo più originale? Huligani Dangereux, CCCP [geniale]

La canzone che è un’ottima cover? O la sopra citata Where did you sleep..o I faught the law dei Clash o dei Dead Kennedys

La canzone su cui fare l’amore? Beh un po' tutte. Diciamo se si va sul romantico qualcosa di Lou Reed o dei Green Day, anche dei Rancid volendo. Sul sexy voterei decisamente per All this and more dei Dead Boys.

La canzone più nostalgica? Whatsername, Green Day

La canzone col titolo più bello? Dammi una mano degli Atarassia Grop [e giù di doppi sensi :)]

La canzone da sapere a memoria? Voterei anche io per Anarchy in The UK delle Pistole del sesso

La canzone su un vero amore? Tearjerker, Red Hot Chili Peppers

La canzone storica per eccellenza? Per me....O anarchy in the Uk o London Calling

La canzone che ti è stata dedicata? Time Of Your Life.

La canzone più inquietante? Il tema musicale di X Files

La canzone che ascolteresti mentre sei nello spazio e si sgancia il cordone che ti lega alla navicella? The Great Below, Nine Inch Nails

La canzone che odiavi ma adesso ami? Voglio Un Cane, PornoRiviste [Mario mi c'aveva fatto una testa -_-"]

Il miglior duetto? Enrico dei Los Fastidios e gli Atarassia Grop.

La canzone che più ti estranea dalla realtà ? Emilia Paranoica, CCCP, oppure Straight To Hell, The Clash

La canzone da ascoltare mentre guidi? Lotus, Gerson oppure un po' di Streetpunk Italiano

La canzone che ti fa più paura al buio? Il tema di X files

La canzone da dedicare a chi non la pensa come te musicalmente? Indie Sux, Hardline Sux, Emo Sux, You Suck!, Antiflag [peraltro non mi piace]

La canzone da dedicare al tuo peggior nemico? Sei Sul Mio Libro Nero, Gerson

La canzone per una dichiarazione galante? Branca Day, Derozer [se la conoscete mi capite]

La canzone da ballare al buio abbracciati? Tearjerker dei Red Hot.

La canzone perfetta per un party? Cani Da Birra, Brigata Cani Da Birra

La canzone da suonare a tutta forza? Radio dei Rancid

La canzone più tormentone del momento? Il mio Tormentone è Bottiglie e Battaglie dei Los Fastidios. Per il resto fate voi

La canzone più struggente? A Letter To Elise dei Cure

La canzone che ti dipinge a pennello? Parecchie. Le solite via.

La canzone che vorresti aver scritto? Heroin, Velvet Underground

La canzone contro la società ? Morire, CCCP [PRODUCI, CONSUMA, CREPA!]

Il miglior strumentale? Una di Ghosts dei NIN di cui non ricordo il titolo

La canzone che porteresti in guerra? Lotta Per Vivere- Wretched

La canzone più cattiva? dipende.

 
01 Agosto 2009

The Freedom To Obey.

La condanna è tutto ciò che mi spetta.


Non capite, non capirete, non capisco. Mi affatica scrivere qua. Mi affatica in modo terribile. E' come qualcosa di cui non faccio parte.
Anche questo è un angolo di alienzione e non più un millimetro quadrato di dialogo.
ALIENAZIONE. Sono una persona sregolata. Amo la città di Dublino, amo la Guinness fredda e amo l'autocompiacimento e l'autodistruzione.
Sono un killer innocente, una peccatrice dalla condotta ineccepibile. E per questo il mio posto è il Nowhere.
Di cui io non faccio parte, di cui voi non fate parte.
Sono felice, sono infelice. Sono perversamente tranquilla, sono l'ultima di una stirpe di menti spezzate.

Quando sento il vento sulla mia pelle brucio e sussulto. E il mare mi da' il brivido del non ritorno.
Mi preparo alla prossima guerra nucleare avvolgendomi nel mio harrigton, mi proteggo dalle radiazioni  indossando il mio chiodo.
Mi proteggo da voi scrivendo un mare di parole che cestinerete. She's a natural disaster, she's the last of the american girls.

La LIBERTA' DI OBBEDIRE.

Chissà  perchè mi colpiace così tanto questa frase.
Antitesi?
No.

Ma nella mia distortà psicologia retrò, forse lo è. La libertà di obbedire, la libertà di rendersi schiavi.
Il bivio di ognuna delle nostre minuscole, enormi vite.
La libertà di ammanettarsi a mille idee di cemento, la libertà di legarsi per sempre, di camminare per sempre a testa bassa.
La libertà di scegliersi un padrone. E obbedire. E non pensare. E piegare il busto, le ginocchia e imparare a strisciare.

Mi manca quel sospiro che mi rendeva piacevole.
Adesso sono solo scomoda.
Troppo matura. Troppo adolescente.

Ho sempre in odio le mezze misure. SEMPRE.
Il corpo è la vera anima.


Il nero sta bene con tutto, è vero. Ma è il rosso sangue quello che non dimenticherai mai.


 
07 Luglio 2009

All'arrembaggio.

[Bottiglie e Battaglie.]

Chiedo a me stessa una tregua.
Fuori c'è il sole, e io sono lietamente pigra, lietamente stranita.

Tutto si stravolge, muove, confonde e io sono stanca di fermare tutto.
Lascio andare.

     Ogni volta che soffia quel vento mi tornano in mente le vecchie canzoni
che cantavamo attorno a quella bottiglia di rum delle grandi occasioni.


Il timone impazzisce e le vele si gonfiano.

Speravamo in un mondo diverso ed un mondo diverso continuo a sognare
quel sogno non è un'illusione,
sappiamo che tutto si può ancor cambiare


Per l'odio si muore, per la paura si resta chiusi in se stessi, in questa prigione di città.
In questo buco nero.

A questa nave che solca l'asfalto di molte città dove di odio si muore
sei ucciso due volte da un'indifferenza più grande del mar
e


Ma io sono una guerriera, troppo testarda a dire il vero, ma senza paura.

Forse dovrei averne, non so. Forse in fondo a me anche io tremo e fremo.
Ma credo in qualcosa.
Forse credo che un giorno in questa città sarà tutto diverso.
Ci sarà rispetto, meriteremo rispetto.

Distruggeremo la vostra comoda indifferenza.
Spezzeremo le catene e impareremo a cantare allegri con una birra in mano, avremo piena coscienza della nostra forza, che è grande.
E se adesso danzo sotto la luce mattutina gridando queste parole è perchè ne ho bisogno.
è perchè so che sono forte, sono forte anche di fronte al mondo, di fronte a un muro che sembra invalicabile.

Ogni volta che apro i miei occhi guardo il sole che sorge al mattino
sembra sorridere al mondo che invece ne vuole soltanto gestire il destino.
Quel fuoco che sale nel cielo riflette nel cuore ribelle passione
e continuiamo la rotta sul galeone sognando la rivoluzione


Dentro di me so che là fuori c'è qualcuno che capirà, che raccoglierà questo messaggio in una bottiglia in questo mare cibernetico.
In tanti mi hanno lasciata da sola, troppi. Ma io non ho paura, ho la mia causa.

Io ho offerto tutto a questa vita
: mente, anima e corpo.
Io ho offerto tutto a questa idea.

A questa vita che batte bandiera pirata
son pronta ad offrire il mio cuore
a dar forza al nostro coraggio, la rabbia,
l'orgoglio, la fede e l'amore.


Un giorno qualcuno sorriderà e nella lotta non sarò sola.
Aspetto questo giorno pensando a tutti quelli che credono come me nel rispetto, nella tolleranza, nell'antirazzismo, nell'antifascismo.

Speravo in mondo diverso e un mondo diverso continuo a sognare.
Ma non lo aspetterò in ginocchio. No.

A testa alta, ancora una volta fiera.


Nella notte alzo al cielo il mio uncino,
e al rosso del sole del primo mattino che lancia il suo raggio
bottiglie e battaglie,
compagni e compagne:
ALL'ARREMBAGGIO! 

 
01 Luglio 2009

Udite Udite QUESTO E' IL PUNK

"Punk può essere tutto e lo è            
      allo stesso tempo è niente e lo è      
             è il nostro punto di partenza e di arrivo
                                               NO FUTURE
                                                           NO FUTURE
                                                                          NO FUTURE

Se dobbiamo avere dei conti in sospeso, non è con il rock&roll ma con la storia europea. non è un problema di canzonette, anche se è difficile credere in qualcosa che sia più grande di un 33 giri.
PUNK NON E' UN GENERE MUSICALE.
Se comincia tramite la musica, se si manifesta nelle canzoni è solo perchè altri canali sono diventati impraticabili. Che forza d'impatto e che credibilità hanno negli anni '80 l'arte, la politica, la filosofia?
E la teologia?
PUNK NON GARANTISCE NIENTE ALLA VISTA
E' come l'abito che fa il monaco all'apparenza, ma tutti sapevano quando i monaci esistevano che "l'abito non fa il monaco" anche se serve per fare un monaco magari solo per distinguerlo dai laici.
PUNK NON E' UNA QUESTIONE ECONOMICA
Un disco non è punk perchè costa mille lire, anche se in questo momento un disco che costa mille lire è un disco punk perchè lo fanno solo i punk (se qualche istituzione regalasse sarebbe per questo punk?)
Fare i conti con la realtà pensando che sia solo questione di soldi gioca brutti scherzi nella ricchezza come nella miseria. Nonn perchè tutti adorano il denaro e si rovinano la vita disprezzarlo la salva.
PUNK NON E' UNA QUESTIONE POLITICO-IDEOLOGICA
anche se ha fatto dell'anarchia un credo ideologico per poter sopravvivere. L'ideologia anarchica, come quella comunista, ha fatto il suo tempo, anzi, rimanendo teoria e non riuscendo mai a trasformarsi in realtà ha dimostrato un difetto congenito: quello di perdere sempre.
L'ideologia comunista trasformata in socialismo reale ci ha reso due favori di cui non possiamo non essere non riconescenti: a) ha trasformato la condizione umana liberandone le potenzialità (che la maggior parte della gente non ne approfitti non ci riguarda, al momento); b) ci ha liberato dall'esigenza di fare la rivoluzione. Basta la loro, per tutti.
Il problema adesso è un altro, anche se non sappiamo bene quale.
PUNK NON E' UNA QUESTIONE RELIGIOSA
nemmeno in negativo
PUNK NON E' UN'AZIONE SOCIALE
anche se ne fa uso. Occupare le case sfitte a volte è giusto. Una casa non è buona perchè è occupata, ma per la gente che vi abita, occupante, affittuaria o padrona che sia.
Questo però non vuole essere un ritornello per gli sciocchi: non è questo non è quello non è questo non è quello non è questo non è quello.
IL PUNK E' MORTO! IL PUNK NON E' ANCORA NATO! LUNGA VITA AL PUNK!"


[CCCP]


fedele alla linea, la linea non c'è.

Mi pare di essere stata sufficientemente esaustiva.


Eli

 
27 Giugno 2009

Una Formalità (II) [mica tanto formalità, visto l'insolito contenuto]

Io sto bene.
Una frase formale che posso pronunciare con cognizione di causa. Adesso io sto bene. E mi va bene, va bene così.


...


[Avanti, dov'è il trucco?]


(Non può andare tutto così bene..)


[E se invece non ci fossero trucchi? Se fosse solo tutto limpido? Senza minuscole clausole fregatura sul fondopagina?]



(Sarebbe tutto troppo. Tremendamente. Bello. E felice. Oh sì Felice..)


[Quasi quasi mi lascio andare]


(E fallo.)


[Sarà pericoloso?]



(Troppo.)


[E Bello?]


(Di più.)


[...]


(Hai scelto...?)


[Sì. Ancora un milligrammo di felicità per una tonnellata di altamente probabile dolore futuro, che adesso però non è qui, che adesso per me non esiste.]



(Allora siamo d'accordo?)


[Finalmente sì.]



Elisa sta bene ed è felice, razionalmente e non. E vuole rimanerlo il più a lungo possibile.



E poi non venitemi a dire che i disturbi multipli di personalità non sono affascinanti..:)

 
10 Giugno 2009

Una formalità.(I)

Incapacità di azione e reazione impressionante.

Non so se lo avete notato ma ultimamente, da quando ho ripreso a scrivere qui più o meno frequentemente, mi esprimo in maniera spezzata, frammentaria.
E' una strana sensazione; io che amo articolare i discorsi, io che provo piacere nell'articolare i discorsi non riesco a spiegare, spiegarmi.
Penso di essere cresciuta tantissimo.
E più vado avanti più mi rendo conto di quanto la fedeltà alla mia linea sia una questione radicata e profonda, necessaria e inevitabile.
La mia linea, già.
Quella linea che seguo solo io, che capisco solo io, che possiede quell'intrinseca coerenza apparentemente e, forse non soloapparentemente, contraddittoria.

Mi ami?

Mi ami?


La solitudine ti scava profondamente, ti rende incredibilmente stanca di qualsiasi cosa. Non faccio altro che provare il desiderio di dormire, desiderio insaziabile, desiderio di sfuggire a questa realtà pressante, le cui soddisfazioni mi lasciano insoddisfatta.

Bisogno di edonismo distruttivo? Forse.
Ma solo per compensare il bisogno di altro. Quell'altro che non voglio nominare.
Preferisco credere in un "sano" nichilismo passeggero (passeggero?).
Tutto questo mi confonde.
["È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa." ]

Non è così semplice fare i conti con il proprio istinto, nè con la propria ragione.
Non è semplice alzarsi e decidere se oggi stai bene o male quando vivi in un limbo di sottili, nocivi piaceri psicologici. Una formalità.

Non resta che prendere quello che capita, giorno per giorno,
tagliare la longam spem, come diceva il buon vecchio Orazio.

["Toccare il fondo non è un ritiro spirituale, non è uno stramaledetto seminario. Smettila di cercare di controllare tutto, pensa solo a lasciarti andare, lasciati andare!"]
Premere il piede sull'acceleratore, mollare il volante e lasciarsi andare.
Verso l'oblio o la salvazione non è importante. L'importante è lasciare.

"L'automiglioramento è masturbazione, invece l'autodistruzione.."

 
07 Giugno 2009

Stupide di noi fotografie.

[..]

Sorride.Sorridi.

Sorridi e non sai, ridi e non sai baciarmi, ridi e non sai cosa sono. Ridi e non sai come bacio, come tossisco, come piango.
Scivolo tra le tue dita, multiforme e informe come l'acqua: non mi afferrerai.

Abituarsi a me è follia. Abituarsi alle mie dita è perenne ipersensibilità, forzata anestesia. Chiedimi se sono felice, no.
Le mie scarpe inglesi anni 80, calze a rete e bomber, taglio daskingirlchicazzosenefotte e pericolosa alienazione.
Nonmiconosciepensidiodiarmi.
Nonmiconosciem'icoraggiconunsorriso.
Epoitipiacciomiamimiodiononmiconoscieseiquellochesatuttodime.

Confondo i visi le mani e gli occhi di troppe persone, la musica pompa sangue nelle mie vene. Solo piccola, dolce alienazione.
Mille uomini si fondono in uno solo: dolce, stronzo, bellissimo, dannato, insensibile, tenero, vivo, morto.
E' tutto e nulla quello che cerco.
Sei tu, è lui, è un bicchiere di vodka liscia, una bionda annacquata, un vecchio disco di musica oi, anfibi e skinhead moonstomp, johnny thunders e erba appena tagliata di un prato ai confini di un universo di cemento.
Io che non capisco, tu che non sai.
Tu che non capisci, io che non so.


Sai quante sbronze potrei darti, sai quante esperienze assurde potremmo farci e non vuoi, non puoi, non senti quanto pulsa la mia carne morbida e intonsa.
Mela avvelenata, lama docilmente letale. C'est moi.

Disillusa, bastarda e sognante.Unica e sola. E tu?
Tu sei lo spechhio dell'uomo, di quello che amo e odio, di quello che scuote le mie vene e mesce il sangue con miele e vino.

...

Solo un po' di grappa alle fragoline di bosco.
Ne vuoi ancora?
Sì, grazie, versami ancora un po' di questa serata strana, di questi luccichii immobili nel buio.

 
02 Giugno 2009

Vodka Liscia.

Vi è mai capitato di aver un vuoto enorme dentro?

Come una voragine, carne degenerata, buco nero affamato di spirito, nella fattispecie il mio.


Io non riesco a colmarlo.
Per quanto mi sforzi di creare qualcosa, ho le mani che bruciano, ho le mani di acido.
Per quanto mi sforzi di non piangere ho le lacrime che bruciano, ho le lacrime di acido.
Per quanto mi sforzi di cercare un sorriso che mi disinfetti un po', dentro ho solo disillusione.

Non c'è futuro. C' è la sbronza e una serata allegra, risate e cercare di riempirsi di aria, di parole, di confondersi con la musica.
Oggi? Oggi è il giorno dopo.
E domani? Domani sarà insignificante e doloroso.
E io sono solo arrabbiata, sono solo troppo grande.
Sono solo un'idealista ferita e non c'è niente di più nichilista di un'idealista fallita.

Ogni cosa in cui credevo si è disintegrata, sciolta, neve al sole.
Perciò non c'è futuro.
Perciò ogni giorno è l'inizio e la fine.

Oh lo so, sto peggiorando.

e voi cosa volete?
di che cosa vi fate?
dov'è la vostra pena?
qual'è il vostro problema?
perchè vi batte il cuore?
per chi vi batte il cuore?


Il merito è di ognuno di voi. Nel mondo siamo tutti vittime e carnefici.

E' strano come quel piccolo vuoto possa bruciare più di qualsiasi altra cosa.
Devo spegnerlo, devo lenire tutta questa sensazione di contaminazione di scarnificazione interiore.
Devo curarmi, devi curarmi o mi puoi lasciare così, ignorarmi e lasciarmi marcire nel mio angolo di mondo:
certamente non ci sarebbero sensi di colpa.

meglio un medicinale
o una storia infernale?


Odore di legno, di pelle calda, di erba bagnata. Sprofondare nel prato e ridere, ridere davvero per una sola splendida notte.
E oggi è il giorno dopo.
Domani sarà insignificante e doloroso. Ma va bene così. Va bene sì.


eppur tutto va bene
va proprio tutto bene

Io non merito amore e non merito odio. Non merito.
Ridiamo sì. E' rimasta solo la vodka liscia, mi dispiace e un sorso di prosecco, sì..
Vodka liscia, grazie. Fanculo.

Liscia. Pura e innocente.

Se non riesci a costruire, distruggi.
'Notte.

manca un po' di appetito e
il valium per dormire l'ho finito
 
31 Maggio 2009

Non svegliatemi, non toccatemi, sto solo dormendo.

***

  Come faccio a stare a guardare tutti che ridono di me?



  Sei tu chi può darti di più.

Me lo ripeto in continuazione. Eppure non mi basto.
Non mi sono mai bastata.


Hellise.
ho ripreso in mano questo blog perchè
sonointerapiasonointerapiasonointerapia, come direbbero i cccp.

Sto tenendo troppe cose dentro me, ho l'animo desensibilizzato da troppe delusioni.


Cerchiamo di fare ordine in questa sporca vita sì, RICOMINCAMO.

Voi mi conoscete da tre anni ormai, mi leggete da tre anni ormai,
pazienti come non lo sono io, capirete ancora,
parlerete ancora.

Bentornati nel mio inferno.




Perchè la vita è un attimo  e in un attimo vola  più feroce del colpo di una pistola.



Vostra. Elila, o, se preferite, Hellise.
 
28 Maggio 2009

Vicious, you hit me with a flower. [Spara Jurij, spara]

Esisto? No non credo.




...




Condizione indescrivibile di affaticamento dell'essere. Continua lotta per una indipendenza forzata e indispensabile, indipendenza da ogni condizionamento, indipendenza da ogni preconcetto, etichetta.

Io sono, proprio perchè non sono come vi aspettate che io sia.

E' strano, trovarsi a vivere ogni giorno nel corpo di una persona, come prigioniera, come in gabbia. Una persona che indubbiamente non sono io, perchè io non sono più qua.
Adesso nessuno sa nulla di me, nessuno mi possiede, nessuno comprende, abbraccia o anche sono conosce eun millimetro di me, nessuna persona, nessuno foglio di carta, e neppure io.


E' strano, è come vivere dentro qualcuno che non conosci.
Siamo vuoti ormai, facciamo qualsiasi cosa per di sentire QUALCOSA. Pur di sentire.


Questa è la mia paura in un momento in cui mi è semplicemente difficile credere. In qualsiasi cosa.

[Le uniche libido sono il Crollo Nervoso del 21 secolo e il sig. Riccardo Inferno che voluttuoso mi avvolge dal giradischi]

Non confido, non credo. siete tutti umani. E io amo gli esseri umani, li odio. [cit. la vostra Elila, nonchè Hellise, nonchè la sottoscritta]


Spara, Eli, spara! Spera, Eli, Spera!

 
30 Aprile 2009

élite

Lasciarmi cadere così a che cosa porterà?



...




Sono fisicamente, psicologicamente distrutta. Insana, malata, sconfitta.
Eppure così piena di successi.

Eppure così sola.


Io non sono parte della tua élite sono solo sufficiente.
Però è un sei bello pieno, cazzo, tondeggiante e grondante di mille perchè.

Un giorno ho smesso di parlare alle persone, perchè rivolgermi a loro era come sentire forte, percepire in modo chiaro e distinto un rifiuto continuo.
E pur non interessandomi l'apprezzamento generale, non sono riuscita a desensibilizzarmi da quello di coloro che amo.

Io non sono parte della tua élite, sono solo sufficiente, ricordalo.
Anche se la tua è un'élite di reietti [che poi reietti si fa per dire..] è pur sempre un élite..Con un criterio di scelta, una scelta operata da qualcuno in favore di qualcun altro.

Non mi vergogno di quello che penso, non sono finta e lo credo davvero.
Non sono comunista, no, ma sono di sinistra.
Non condivido la linea della chiesa, non vado a messa, ma credo in Dio, credo che ci sia.


Is there something wrong?


Vorrei essere uno stereotipo, ma perdonami sono una persona, sono una contraddizione.

Puoi amarmi o odiarmi, in fondo non è poi così importante,
ma non puoi umiliarmi nè impedirmi di essere ciò che sono.


Fine trasmissione.

 
28 Aprile 2009

Tell'em that I'm your gun..

Rip them down
Hold them up
Tell them that
I'm your gun....



Vi mando gentilmente in un posto che non ha ritorno. E' assodato, è imprescindibile, è innegabile, giovani fa schifo.
Continuate a leggere oh yessa. Continuate a leggere mentre mi raso la testa, metto su un po' di oi!, mi fotto il cervello con l'impuro hc dei germs.
E io continuerò a scrivere, continuo a scrivere in questo blog, per non lasciare che tutto muoia. Come le mie tonsille.

Gimme-gimme-gimme your heads,
Gimme-gimme-gimme you minds...

E' solo un continuo raggomitolarsi di citazioni di nietzsche e circoli, cerchi, circoli, cerchi..

Alla ricerca di un equilibrio che non ho, in questo turbinio di ideali punk e influenze skin, di nichilismo, e straightedge hc.


 
23 Marzo 2009

Sto cercando un'illusione Fuorimoda,fuori di testa,fuori Fuori da te da me,fuori e basta

La radio trasmette la stessa canzone.
Mi annoio ogni giorno senza interruzione.
La testa dentro a una nuova dimensione.



Elisa ha perso tutto, quindici giorni hanno cancellato la sua vita e adesso è come quel fottuto barbuto robinson crusoe, naufraga tenta di ricostruire qualcosa.
Elisa è morta e rinata morta.
Elisa è Hellise.

L'inferno e la grazia. Ho perso completamente la cooncezione di me stessa, del tempo, della mia vita, di cosa voglio.
Se non fosse per il sentimento, se non fosse per il sottile insistente dolore di un nodo troppo strettomi sentirei bene, bene davvero.
Bene nonostante la malattia, bene nonostante l'amore dato e sputato, bene nonostante il mio corpo usato e la mia vita in vendita.
è stato dolore immane, è stata caduta, degenerazione, perplessità, noia, apatia, rabbia, odio, istinto.
Adesso.
Sono adolescente, ho voglia di amare, ho voglia di scrivere sui muri frasi di poesia. Il vento mi parla e mi desidera, gli anfibi mi portano lontano dalla delusione, mi portano dai Gerson, dai Talking heads, da Lou Reed dal buon vecchio oi! italiano.
Mi portano fuori. In cerca di vita, desidero diventare farfalla e mostrarmi bella al mondo e a me stessa. Voglio sentirmi bella per una volta.
Le mie calze leopardate, cantare per strada..Parlo troppo forte, lo so, fanculo, sono fatta così.
La mia maglia dei ramones e il mio chiodo.
Cammino e questa città è fantasma, non mi capisce, nessuno mi capisce ma non m'importa, parlo in modo troppo complicato, le mie idee sono stronzate, right?

Mi guardo intorno. Capelli rossi, occhiali rossi. Rossa fuoco, rossa inferno.

Sto cercando un'illusione.

Sto cercando disperatamente un'illusione. Un nuovo equilibrio, un sincero amore per me, qualcuno che non mi giudichi sempre, che non mi faccia sentire la sola stronza, la brava ragazza che non sono. Io sono io. Maleducata e responsabile, disubbidiente e fancazzista, creativa e passionale, spaventata, idealista, speranzosa. Voglio protezione. Amore. Scazzo. Sicurezza. Pomeriggi di parole e punkrock. Le crisi esistenziali mi fanno sorridere. Ho solo bisogno di non sentirmi più in colpa per quello che penso e vivo.

Sto cercando un'illusione chissà quale effetto fa, trasportato dal ciclone di un'aria magnetica.


Io, sincera nei miei intenti lo sono e lo sarò sempre.
Mi spiace ammetterlo, ma sono forte. Forte non significa che si può  scherzare col mio animo.
Forte significa che ho coraggio, ho grinta, ho autodistruzione, forza immensa e distruttiva..Ho la MIA RABBIA.

Lei non mi delude mai.

Dobbiamo ricostruire? Ricostruiremo.
Dobbiamo demolire? DESTROY.

e ora non m'importa dove sono stato o sarò se perdo il mio tempo a cercare le cose che non ho.

Io ci sono, per chi mi desidera ci sarò fino in fondo. Sempre. Ma da oggi voglio anche io fedeltà, da oggi mi rispetto un pò di più.

 
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